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FIALS – Stato di agitazione contro la USL N.O.

Pubblicato il 24 Giugno 2019

Proclamato lo stato di agitazione ( Volantino ) unitariamente contro la USL N.O. che per il FIALS conferma quanto sostenevamo da tempo: che l’ospedale è al collasso che la carenza di personale ha raggiunto livelli allarmanti, che ci sono situazioni molto critiche dove il personale è costretto a lavorare a ritmi che mettono in discussione i parametri di sicurezza. Questo vale per le degenze dalla rianimazione alle medicine dove si lavora senza la sostituzione di infermieri ed oss che mancano per cessazioni, trasferimenti, maternità ed infortuni. Questo vale per gli ambulatori come la sala gessi dove il flusso degli utenti quasi raddoppia rispetto la programmazione degli appuntamenti stabiliti dal Cup dimezzandosi i tempi per le prestazioni o come in sala operatoria dove gli interventi chirurgici programmati vanno ben oltre l’orario di lavoro ordinario per cui viene impegnata la squadra in pronta disponibilità che invece dovrebbe occuparsi di far fronte alle urgenze.

Nella chirurgia la cronica carenza di posti letto impegna gli infermieri, soprattutto di notte, a ricoverare i pazienti di medicina provenienti dal pronto soccorso sottraendo assistenza ai pazienti in fase post operatoria. Certamente questa situazione ha origini lontane ed è stata da tempo oggetto di contestazioni da parte del FIALS che per queste ragioni non ha accettato di sottoscrive, come hanno fatto i sindacati confederali, il Patto per la salute proposto dalla Regione Toscana che limita le assunzioni al solo turn over 2019 perdendo la possibilità di ricoprire carenze croniche e potenziare servizi in sofferenza di organico. Ciò nonostante e da posizioni distanti il FIALS ritiene importante dimostrare alla Azienda che è stata messa in atto una azione sindacale congiunta per ottenere corrette relazioni sindacali, ormai chiaramente saltate, e migliori condizioni di lavoro

Il FIALS nel sottoscrivere il documento riconosce come primario l’incremento del personale ma ha anche espressamente chiesto all’Azienda nella Piattaforma FIALS rivendicativa per l’applicazione del Contratto di Lavoro 2016-2018 di:-Procedere al pagare la fascia economica ai dipendenti in graduatoria rimasti esclusi,-cambiare il metodo di valutazione individuale perché la SVOD è il sistema più vergognoso, discrezionale e discriminatorio utilizzato in Toscana e trasformato anche in strumento di penalizzazione economica sul saldo produttività, -di proseguire il confronto sull’ adozione di criteri oggettivi per l’attribuzione degli incarichi di funzioni (ex coordinamenti e ex posizioni organizzative).
A sostegno dello stato di agitazione sono state programmate in tutti gli ospedali della USL Toscana Nord Ovest Assemblee del personale con il seguente

Calendario:

  • 25 Giugno Versilia ore 9/11 – Massa ore 12/14
  • 27 Giugno Livorno ore 9 /11 – Pontedera ore 12/14 – Volterra ore 15,30/17,00
  • 1 Luglio Cecina ore 8/10 – Piombino 11,30/13,30 – Lucca ore 12/14
  • 2 Luglio Elba ore 11/13

Scarica il Volantino dell’ evento